Ritrovare energia e motivazione: il segreto per un lavoro più soddisfacente
Il coinvolgimento delle persone è una delle leve più potenti per il successo di un’organizzazione, eppure in Italia siamo ancora lontani dall’averlo pienamente realizzato. Secondo un recente rapporto di Gallup, il nostro Paese si posiziona al trentaseiesimo posto su trentotto nella categoria “Employee Engagement”.
Il disengagement si manifesta con bassa partecipazione, scarso entusiasmo, produttività ridotta e, nei casi più gravi, atteggiamenti di disinteresse o resistenza al cambiamento. Questo fenomeno può portare a maggiore turnover, assenteismo e minore innovazione, compromettendo la crescita aziendale e il benessere delle persone.
Lo stesso studio, inoltre, riporta che il 46% dei lavoratori si sente regolarmente molto stressato, mentre il 25% afferma di provare spesso tristezza sul lavoro, un dato che ci colloca tra i peggiori in Europa, subito dopo Cipro e la Gran Bretagna.
Di fronte a questi numeri allarmanti, diventa cruciale chiedersi:
- Come possono le organizzazioni invertire questa tendenza e rompere la spirale della demotivazione?
- Quali strategie possono favorire la soddisfazione lavorativa e al tempo stesso migliorare la produttività?
- Come si può costruire una cultura aziendale che valorizzi le persone, favorendone la crescita e il benessere?
Al centro di queste domande c’è un obiettivo chiave: trasformare il lavoro in un’esperienza motivante, in cui le persone si sentano valorizzate e produttive, contribuendo allo sviluppo dell’azienda.
Interviene
Chiara Barbieri – General Manager di FranklinCovey Italia
Silvia Martinelli – Head of Sales di Cegos Italia
Maria Grazia Nannetti – Regional Talent Manager di Allianz Trade
Alberto Canuto – Corporate Coach di Sketchin
Come iscriversi?
Compila il form cliccando qui: